Come nasce il nostro Olio

Il luogo di produzione si trova in una zona semicollinare, fresca e ventilata, affacciata sul golfo di Torremuzza (ME).
La natura del terreno prevalentemente argilloso e la posizione dell'uliveto, in collina ma situata direttamente sul mare, costituiscono un ambiente perfetto per le cultivar Santagatese, Giarraffa, Biancolilla, Verdello, Nocellara del Belice e Messinese, che costituiscono l'impianto.
L’uliveto, che conserva ancora esemplari risalenti a parecchi secoli fa, è stato ampliato e riqualificato con l'introduzione di nuove cultivar selezionate al fine di migliorare le qualità organolettiche complessive del prodotto.

Immediatamente prima di iniziare la raccolta, sotto ciascun albero vengono stese le reti. Queste non serviranno ad accogliere le olive che cadranno spontaneamente, ma solo quelle che verranno distaccate manualmente o mediante pettini meccanici.

Le olive vengono quindi distaccate manualmente, o con l'ausilio di pettini automatici, direttamente dall'albero. I frutti eccessivamente maturi, o malati, che cadono spontaneamente, vengono scartati.

Successivamente, i frutti vengono prelevati dalle reti e posti in apposite cassette in plastica areate. Parte del fogliame caduto con le olive, dei frutti più scadenti e altri scarti vengono separati in questa fase dalla parte nobile del raccolto.

Le olive vengono poi trasportate al frantoio, pesate, lavate e separate dalle foglie e dagli scarti.

La lavorazione inizia entro 24, 48 ore dalla raccolta, unicamente a freddo e con i più moderni macchinari. La lavorazione a freddo comporta che la pasta d'olive non superi mai, durante tutte le fasi della lavorazione la temperatura 27 - 28°C, al fine di non perdere per evaporazione sostanze aromatiche e benefiche. La prima fase è la Molitura, seguita dalla Gramolatura nei tini, che ha lo scopo di rompere l'emulsione fra olio e acqua e facilitare la separazione del mosto d'olio dal residuo solido.

Dai tini di gramolatura si ricava infine il mosto d'olio. Essendo stato processato a freddo, ovvero a temperature mai superiori a 27 - 28°C, se ne ricava un olio profumato, corposo e ricchissimo in fenoli; un prodotto igienicamente sicuro e di elevatissima qualità.